Salerno Sanità

Il Dg dell’Asl ‘rivede’ i posti letto nelle Residenze assistenziali sanitarie: scoppia la polemica, sindacati in campo

L’Asl Salerno delibera la ‘revisione’ dei posti letto nelle residenze assistenziali sanitarie e scoppia la polemica. Le Segreterie Provinciali CISL FP e UIL FPL (attraverso i rappresentanti Pietro Antonacchio – Antonio De Sio – Donato Salvato – Antonio Malangone) hanno chiesto un incontro urgente al Direttore generale per rivedere i fabbisogni.
Così come definito nell’atto, scrivono i sindacati, c’è il rischio di effeti negativi sui livelli occupazionali e sull’organizzazione della filiera dei servizi socio sanitarie, in termini di licenziamenti e chiusure di strutture; ovvero forti ridimensionamenti rispetto alle esigenze e ai bisogni assistenziali“. Il presidente dell’Anfass di Salerno, Salvatore Parisi, dal canto suo, chiede la revoca della delibera. Che ‘rivede’ i numeri di posti letto per anziani e disabili non autosufficienti. Per capire come districare la matassa, sindacati e associazioni hanno fissato un incontro per martedì prossimo alle 15.30.

E un tavolo tecnico urgente, ad horas,  lo chiede anche Antonio Malangone ,segretario territoriale della Uil Fpl provinciale per la sanità accreditata. “La delibera numero 350 del 2016 pubblicata sull’albo pretorio dell’Asl di Salerno – ha sottolineato Malangone – se dovesse avere reale riscontro determinerebbe una grave crisi economica e occupazionale delle strutture riabilitative e socio-sanitarie della provincia di Salerno, che operano per conto del servizio sanitario regionale, soprattutto perché adottata in totale spregio della normativa regionale e delle procedure di riconversione in corso di definizione presso la struttura commissariale della Regione Campania”.

*di seguito, lo schema-stralcio del rivisto fabbisogno deliberato dall’Asl