Salerno Sanità

Selfie- choc in ospedale, spunta un primario del Ruggi

Spunta anche un primario salernitano, dell’Azienda universitaria ospedaliera ‘San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona’, nei selfie scattati in diverse sale operatorie della Campania. Un Direttore d’Unità intento a guardare l’obiettivo, in piedi, senza guanti né mascherina, vicino ad un paziente disteso sul lettino di una sala ‘interventistica’.
Lo scatto non è passato inosservato al management di via San Leonardo che venerdì scorso ha istituito una commissione interna di inchiesta per capire come si sono svolti i fatti. E già, perché l’identità è nota.
Il direttore sanitario aziendale, Angelo Gerbasio e il responsabile della commissione anticorruzione, Pierluigi Pappalardo, hanno in tempi brevi intuito la identità non solo del primario in posa ma anche individuato l’intero personale immortalato nella foto. Che, ad onor del vero, è di spalle. Ignaro di quanto stava avvenendo alle spalle.
“Sì, è veramente vergognoso. Dopo le bustarelle per saltare le liste d’attesa e il fenomeno dell’assenteismo ci mancavano solo i selfie in sala operatoria. Abbiamo subito istituito la commissione di inchiesta interna”, esordisce Vincenzo Viggiani, Direttore generale dell’Azienda universitaria ospedaliera. “E’ già al lavoro e vedremo se ci sono profili di responsabilità, se applicare o meno provedimenti”. E conferma: “Sì è stato individuato un medico del Ruggi, è molto facile individuarlo. Ma a parte la individuazione in sé, il problema è che è veramente vergognoso che in sala operatoria si facciano queste cose; con il paziente fotografato anch’esso che dorme ignaro di quello che sta accadendo”. E chiosa: “E’ una condizione inaccettabile se ci sono profili di responsabilità ci saranno provvedimenti”.

 

Fonte

corriere del mezzogiorno