Castiglione di Ravello. A 50 giorni dallo stop alla Telemedicina non è cambiato nulla. Venerdì riunione al Ruggi

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Il 31 marzo scorso, in una articolata nota, il ‘Ruggi’ stila la nuova organizzazione dell’ospedale di Castiglione di Ravello. In sintesi: arriva la Telemedicina cardiologica.
Montano le polemiche, soprattutto tra quei distratti sindaci che, dopo aver partecipato alla riunione con il Dg Nicola Cantone, avevano stretto mani e dispensato sorrisi. Il primo cittadino di Minori, Andrea Reale, in una intervista audio a Salerno sanità si disse soddisfatto. Poi, dopo le barricate alzate da cittadini, comitati e mondo sanitario,  Reale&compagni cambiano idea. Il Piano del ‘Ruggi’ non piace più.
E’ il 4 aprile quando il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, interviene. E in una nota blocca il nuovo assetto voluto dall’Azienda. Tutto torna come prima, soprattutto in vista della stagione estiva. Si punta a rafforzarlo. Castiglione è ospedale in zona disagiata. I sindaci elogiano il presidente, si autoproclamano salvatori della patria.
23 maggio. Cosa è cambiato dopo 50 giorni? Niente. Radiologo e cardiologo non sono presenti h24.
Venerdì il Direttore sanitario aziendale Nicola Silvestri terrà un incontro sul ‘fabbisogno’ personale del ‘Da Procida’ e dell’ospedale costiero; all’ordine del giorno anche i modelli organizzativi.
Notte tra 22 e 23. Trauma cranico alle 20.30, l’ambulanza 118 mancando il radiologo ha trasferito il paziente al ‘Ruggi’ lasciando il territorio con una ambulanza in meno per circa 3 ore. Domanda: se un Pronto soccorso è privo di radiologo si configura un reato di interruzione di pubblico servizio?

Di seguito le note ufficiali del ‘Ruggi’ e della Regione. La nuova mobilitazione è dietro l’angolo.

“Da domani, l aprile 2017, l’assetto organizzativo del Presidio Ospedaliero Costa d’Amalfi di Castiglione di Ravello sia articolato come segue:
1.in aggiunta ai turni di guardia medica e chirurgica previsti per il punto di primo intervento, è garantita la presenza di uno specialista anestesista-rianimatore nell’arco delle 24 ore;
2. i medici di cui sopra potranno fruire, non appena si renda disponibile la medesima apparecchiatura in dotazione alle ambulanze del Servizio Territoriale 118 per la rete IMA, della trasmissione telematica del tracciato elettrocardiografico verso la Centrale Operativa localizzata presso l’Ospedale Ruggi d’Aragona; gli accertamenti di laboratorio previsti da protocollo, ed eseguiti secondo le procedure emanate dal Direttore dell’UOC di Patologia Clinica dell’Ospedale Ruggi d’Aragona, sono eseguiti dal tecnico di laboratorio biomedico, in servizio nell’arco delle 24 ore;
3.nell’arco orario 20.00-8.00, quando è assente il Dirigente di Patologia Clinica (il quale ultimo assicura anche le prestazioni richieste in regime ambulatoriale), i referti di cui sopra sono validati telematicamente dal Dirigente in servizio presso l’UOC di Patologia Clinica dell’Ospedale Ruggi; per quanto concerne le indagini radiografiche, se la prestazione è resa in regime in urgenza emergenza, il medico prescrivente è quello del punto di primo intervento, o lo specialista anestesista presente nella struttura, il quale provvede, una volta raccolta l’anamnesi clinica ed il consenso, a prescrivere o ad effettuare le prestazioni complementari di diagnostica per immagini ritenute necessarie ed appropriate. L’assenza di referto radiologico, non previsto
in caso di attività radiologica complementare ad attività specialistica, comporta la necessità di conservazione della registrazione dell’esame (cfr. Linee guida per le procedure inerenti le pratiche radiologiche clinicamente sperimentate [art.6, decreto legislativo n. 187/200] in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale, n. 261 del 9.1.2015);
4.gli accertamenti radiologici di base, eseguiti su protocolli e direttive emanate dal Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini, in conformità delle linee guida di cui sopra, sono eseguite dal Tecnico Sanitario di Radiologia Medica, in servizio nell’arco delle 24 ore;
5. è garantita, ad ogni buon conto, la presenza di uno specialista Radiologo, incaricato di effettuare attività ambulatoriale e/o di consulenza, nei giorni feriali in turno 8.00-16.00.
Si dispone, altresì, che il Responsabile Provinciale della Rete IMA provveda in tempi i più celeri possibili ad estendere la formazione all’utilizzo della telecardiologia agli operatori assegnatial Presidio Ospedaliero Costa d’Amalfi di Castiglione di Ravello“. Firmato: Nicola Silvestri, direttore sanitario aziendale.

SANITA’, DE LUCA INTERVIENE SUL PRESIDIO DI CASTIGLIONE
“SOSPENDERE LE DECISIONI SULL’OSPEDALE DELLA COSTIERA AMALFITANA”
In merito alla riorganizzazione del presidio ospedaliero di Castiglione, in Costiera Amalfitana, e alle sollecitazioni e alla richiesta ricevute dai territori e dal delegato alla Sanità dei sindaci dei comuni costieri Andrea Reale, di approfondire ogni valutazione, il Presidente della Regione Vincenzo De Luca ha chiesto al direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Ruggi, di sospendere ogni decisione e di mantenere l’attuale organizzazione del presidio anche in vista dell’approssimarsi della stagione estiva. Si tratta evidentemente di uno sforzo organizzativo molto importante.
“Ritengo ragionevole – ha dichiarato il Presidente De Luca – sospendere ogni decisione e approfondire le tematiche sollevate, con l’obiettivo di dare un’assoluta tranquillità a tutti i cittadini sulla qualità delle prestazioni erogate. Nei prossimi mesi si potrà fare un ulteriore e più attenta valutazione d’intesa con i sindaci e il territorio, anche in relazione alla dotazione di nuovi posti letto previsti per l’ospedale classificato ‘in zona disagiata’”.

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