Classifica Agenas degli ospedali: sono 51 quelli “bocciati” in Campania, il dato piu’ alto in Italia.
E’ una fotografia in chiaro-scuro quella scattata dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) nell’edizione 2025 del Programma nazionale esiti (Pne), presentato al ministero della Salute ed i cui numeri disegnano una geografia dell’assistenza che resta a più velocità: sono 15 gli ospedali al top ma le eccellenze sono concentrare al Nord, con una sola eccezione al Sud, la Federico II.
Solo due registrano la massima valutazione considerando tutte e 8 le aree prese in considerazione quali indicatori: l’Ospedale di Savigliano in Piemonte e l’Ospedale di Mestre in Veneto. Gli ospedali con i livelli qualitativi più alti si concentrano soprattutto in Lombardia (con 5 strutture di livello alto/molto alto), Veneto (3) ed Emilia Romagna (2), mentre l’unica regione meridionale presente è la Campania con l’Azienda ospedaliera Federico II di Napoli (livello alto/molto alto con una valutazione di 7 aree su 8).
La Campania presenta criticità negli ospedali con diversi ospedali regionali classificati tra i peggiori d’Italia in termini di performance, come il Ruggi di Salerno, il San Pio di Benevento, il Sant’Anna di Caserta.