La Campania bocciata dal Ministero: i dati LEA 2017 non sono sufficienti

in UNISA

Il Ministero della salute ha presentato la griglia LEA (Livelli essenziali assistenziali) del 2017. La Campania è sotto la soglia minima ma, si legge, sta sulla buona strada.

La Griglia si presta ad una rappresentazione grafica sintetica evocante un “Rosone”. Il “Rosone” 2017 si compone di 33 settori circolari di ampiezza pari al peso del singolo indicatore e cinque anelli concentrici per quante sono le classi delle soglie di valutazione, inclusa anche quella relativa al dato mancante, errato o carente (grigio). Per ogni settore, la posizione e il colore dell’etichetta consentono di individuare facilmente punti di forza (colore verde) e livelli crescenti di criticità (dal giallo, al viola al rosso, secondo la tabella 2.2.) in riferimento al loro peso (ampiezza del settore circolare) nel novero degli aspetti monitorati all’interno della regione. Il colore del riquadro consente di riconoscere la regione in base alla valutazione finale (verde = adempiente; rosso = inadempiente). Di seguito la legenda degli indicatori, come classificati nella Griglia LEA, rintracciabili nei Rosoni regionali 2017.

1.1 Copertura vaccinale nei bambini a 24 mesi per ciclo base (3 dosi) (polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Hib) 1.2 Copertura vaccinale nei bambini a 24 mesi per una dose di vaccino contro morbillo, parotite, rosolia (MPR) 1.3 Copertura vaccinale per vaccinazione antinfluenzale nell’anziano (>= 65 anni) 2 Proporzione di persone che ha effettuato test di screening di primo livello, in un programma organizzato, per cervice uterina, mammella, colon retto 3.2 Indicatore composito sugli stili di vita 4 Percentuale di unità locali controllate sul totale da controllare 5.1 MALATTIE ANIMALI TRASMISSIBILI ALL’UOMO – Efficacia dei controlli ufficiali per il contrasto alla TUBERCOLOSI bovina – (percentuale di allevamenti controllati per TBC bovina e trend della prevalenza; le regioni con status sanitario non omogeneo per territorio, vengono valutate con i criteri previsti per le non ufficialmente indenni) 5.2 MALATTIE ANIMALI TRASMISSIBILI ALL’UOMO – Efficacia dei controlli ufficiali per il contrasto alla BRUCELLOSI ovicaprina, bovina e bufalina. OM 28 maggio 2015 – (percentuale di allevamenti controllati, trend della prevalenza e alimentazione dei sistemi informativi; Nota 1: le regioni con status sanitario non omogeneo, per specie o territorio, vengono valutate con i criteri previsti per le non ufficialmente indenni – Nota 2: se risultano inseriti in SANAN <80% dei controlli sierologici, si assegna il punteggio di valutazione immediatamente inferiore) 5.3 ANAGRAFI ANIMALI – Controlli delle popolazioni animali per la prevenzione della salute animale ed umana: percentuale di aziende ovicaprine controllate per anagrafe ovicaprina rispetto al 3% previsto dal Regolamento CE 1505/06 6.1 CONTAMINANTI NEGLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE – attuazione del Piano Nazionale per la ricerca di Residui (PNR) di farmaci, sostanze illecite e contaminanti negli alimenti di origine animale: percentuale dei campioni analizzati su totale dei campioni programmati 6.2 CONTROLLI SANITARI SVOLTI NELLE FASI DI PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DEGLI ALIMENTI: con l’Accordo Stato Regioni del 10 novembre 2016 è stata approvata una linea guida sui controlli ufficiali che modifica la base normativa di riferimento dell’indicatore 6.2 della Griglia LEA. 6.3 CONTAMINANTI NEGLI ALIMENTI DI ORIGINE VEGETALE – programma di ricerca di residui di fitosanitari degli alimenti vegetali (tabelle 1 e 2 del DM 23/12/1992); percentuale dei campioni previsti i cui esiti sono resi disponibili per l’invio all’EFSA nei tempi previsti 7.1 Tasso ospedalizzazione standardizzato (per 100.000 ab.) in età pediatrica (< 18 anni) per: asma e gastroenterite 7.2 Tasso ospedalizzazione standardizzato (per 100.000 ab.) in età adulta (≥ 18 anni) per: complicanze (a breve e lungo termine) per diabete, BPCO e scompenso cardiaco 8 Percentuale di anziani ≥ 65 anni trattati in ADI 9.1 Numero di posti equivalenti per assistenza agli anziani ≥ 65 anni in strutture residenziali per 1.000 anziani residenti 9.2 Numero di posti per assistenza agli anziani ≥ 65 anni in strutture residenziali per 1.000 anziani residenti 10.1.1 Numero di posti equivalenti residenziali in strutture che erogano assistenza ai disabili ogni 1.000 residenti 10.1.2 Numero di posti equivalenti semiresidenziali in strutture che erogano assistenza ai disabili ogni 1.000 residenti 10.2.1 Numero di posti in strutture residenziali che erogano assistenza ai disabili ogni 1.000 residenti 10.2.2 Numero di posti in strutture semiresidenziali che erogano assistenza ai disabili ogni 1.000 residenti 11 Posti letto attivi in hospice sul totale dei deceduti per tumore (per 100) 12 Percentuale del consumo annuo (espresso in DDD – Dosi Definite Die) dei farmaci appartenenti al PHT 13 Numero prestazioni specialistiche ambulatoriali di risonanza magnetica per 100 residenti 14 Numero assistiti presso i Dipartimenti di salute mentale per 1.000 residenti 15.1 Tasso di ospedalizzazione (ordinario e diurno) standardizzato per 1.000 residenti 15.2 Tasso di ricovero diurno di tipo diagnostico per 1.000 residenti 15.3 Tasso di accessi di tipo medico (standardizzato per età) per 1.000 residenti 17 Rapporto tra ricoveri attribuiti a DRG ad alto rischio di inappropriatezza (alleg. B Patto per la Salute 2010-2012) e ricoveri attribuiti a DRG non a rischio di inappropriatezza in regime ordinario 18.1.1 Percentuale parti cesarei primari in maternità di II livello o comunque con >=1000 parti 18.1.2 Percentuale parti cesarei primari in maternità di I livello o comunque con <1000 parti 18.2 Percentuale di parti fortemente pre-termine avvenuti in punti nascita senza UTIN 19 Percentuale di pazienti (età 65+) con diagnosi di frattura del collo del femore operati entro 2 giornate in regime ordinario 21 Intervallo Allarme-Target dei mezzi di soccorso (minuti)

Di seguito si riporta la valutazione finale delle regioni per l’anno di Verifica 2017, il punteggio della Griglia LEA e le criticità che le regioni, collocate nella fascia “inadempiente”, dovranno risolvere ai fini della Verifica 2018.
Valutazione Regione Punteggio Criticità
Adempiente
Piemonte 221 Veneto 218 Emilia R. 218 Toscana 216 Lombardia 212 Umbria 208 Abruzzo 202 Marche 201 Liguria 195 Basilicata 189 Lazio 180 Puglia 179 Molise 167 Sicilia 160
Inadempiente
Campania 153
Rinvio al Piano di Rientro per gli obiettivi stabiliti dal Piano stesso. Criticità: screening, prevenzione veterinaria, assistenza residenziale ai disabili.

Nel 2017 risultano adempienti la maggior parte delle regioni ad esclusione di Calabria e Campania che si collocano nella classe “inadempiente”. Tali regioni che, sono sottoposte ai Piani di Rientro, dovranno superare le criticità rilevate su alcune aree dell’assistenza tra cui quelle degli screening, della prevenzione veterinaria, dell’assistenza agli anziani ed ai disabili.

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