Cava.Biondino (Cisl): “Mancano gli anestesisti, interventi a rischio”

in News

“Sono arrivate cinque barelle a Cava de’ Tirreni destinate al pronto soccorso. Siamo, contenti,ma è una goccia nel deserto, esordisce Gaetano Biondino, infermiere e sindacalista Cisl, in una intervista rilasciata a radio alfa. Le nostre azioni sono per adesso sospese: rinviato tutto a mercoledì prossimo. In quella data ci sarà un incontro con il Direttore generale dell’Azienda ‘Ruggi’ per avere personale. Nel caso di esito negativo proclameremo lo stato di agitazione con comunicazione al Prefetto. Nel frattempo organizzeremo lo sciopero generale che coinvolgerà l’intera Azienda. Aggiungo che dal 12 maggio prossimo, nell’ospedale metelliano, si bloccheranno gli interventi di chirurgia e ortopedia in elezione. Per questo dobbiamo ringraziare il governatore della Campania che ha preteso di mandare i nostri rianimatori a Castiglione di Ravello per coprire le guardie”.

Il sindacalista della Cisl (nella foto) biondino, da anni, con garbo e serietà, sottolinea le criticità dell’ospedale. “Mi arrendero’ solo quando i nostri politici ci metteranno la faccia (come sto facendo io) a dire che vogliono fare dell’Ospedale di Cava de’ Tirreni”, ha chiosato l’infermiere che ha seguito anche la vicenda di Castiglione e la relativa mancanza di personale. Una problematica che ora si riflette sul nosocomio cavese: all’inizio il management dell’Azienda non voleva spostare gli anestesisti. Farlo sarebbe stato sinonimo di reparto sguarnito. E bisognava trovare altra soluzione: in attesa di medici sarebbe partita la telemedicina. Ma i sindaci della Costiera (la maggior parte di centro sinistra,ndr), gli stessi che dopo la riunione con il Dg Cantone si erano detti soddisfatti (intervista audio del sindaco Andrea Reale rilasciata a Salerno sanità,ndr) poi cominciarono a cambiare versione tanto indurre il governatore della Campania ad intervenire. Bloccando il provvedimento del ‘Ruggi’ che di certo non ne è uscito alla grande. Ma quei primi cittadini mentre erano seduti intorno al Tavolo cosa pensavano? Questi signori rappresentano le comunità.

Ora, gli anestesisti non ci sono. E gli interventi dei figli di nessuno, di chi non alza, per onestà, la cornetta e chiede al potente nominato di turno di avere un posto letto o andare in questo o altro ospedale, può continuare ad attendere. La sanità è una cosa seria. Ma ai più sfugge. Di solito sfugge a chi siede sulle poltrone del potere, regalato.E chi gli sta intorno non è da meno, visto i percorsi seguiti per ‘selezionarli’. Pacchi raccomandati che prima accusano, con tanto di fotografie inviate alla Stampa, il padrone di turno, per poi  cambiare idea. Ovviamente dopo aver ottenuto, su segnalazione e per ‘politica’ l’obiettivo prefissosi. Queste pochezze umane gravitano nel pianeta sanità. Queste miserie umane per i propri cari (nipoti, per esempio) chiamano i vertici, chiedono percorsi agevolati.  Questo è l’esempio.

roco

Salernosanita' e' una piattaforma web interamente dedicata alla sanità. Troverai notizie, dibattiti, documenti per informare e, perché no, aiutare, l'utenza a districarsi nella giungla della burocrazia che spesso si presenta anche per il più semplice dei controlli ospedalieri. Salerno Sanita' informera' sui temi della salute e della sanita' attraverso la cronaca proveniente dall'intera provincia salernitana. Denunciare casi di malasanità, anomalie, sprechi per garantire assistenza, degna di questo nome, e' la finalità di Salerno Sanita'.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultimo da News

Vai Sopra